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domenica 19 settembre 2010

Ladri di biciclette

Sara' che, essendo ciclisti, una delle paure recondite e' quella di subire il furto della bicicletta (o di parti di essa), fatto sta che sia io che Silvia siamo molto sensibili all'argomento. Cosi' ci si e' stretto il cuore quando abbiamo visto la bici qui fotografata. Certo il lucchetto ha resistito... pero'. La speranza e' che chi ha subito il furto non perda la voglia e il piacere di pedalare.
We both love to ride our bicycles, and one of our fears is that our bicycles can be stolen. So when we have seen the bike you see in the picture, we were very sad thinking to the owner. But we hope that he could again love and enjoy to ride a bicycle...

domenica 30 maggio 2010

Pavia - Genova

Mercoledi' scorso la componente maschile di casa sacchibelli, assieme a tre cari amici, Davide, Paolo e Antonio, ha pedalato da Pavia a Genova, realizzando cosi' un progetto da tempo coltivato e mai realizzato. Dopo aver studiato il percorso sulle mappe e ascoltando consigli e suggerimenti, ha cosi' disegnato un percorso particolarmente suggestivo, con il transito sulle stesse colline che hanno visto nascere la leggenda di Fausto Coppi ed evitando il piu' possibile le strade trafficate. Il vento contrario ha reso piu' epica la cavalcata, ma alla fine i 145 km che ci separavano dal mare sono stati percorsi in poco piu' di 7 ore di pedalata effettiva, alla media di quasi 20 km/h, ragguardevole se si considera che abbiamo optato per le robuste ma pesanti mountain bike. Paesaggi incontaminati e suggestivi, l'ottima e affiatata compagnia, il sole e tanta voglia di pedalare con l'amata bicicletta hanno reso la giornata davvero speciale. E alla prossima occasione cercheremo di convincere anche Silvia a seguirci... Unico rammarico, non aver visto il mare e aver dovuto rinunciare alla focaccia di Genova per non perdere il treno che ci ha riportato a Pavia...
Last Wednesday, together with Davide, Paolo and Antonio, the sacchibelli's male component rode his mountain bike from Pavia to Genova. It was amazing and exciting. We studied a path full of suggestion, crossing the hills where the legend of Fausto Coppi started, and avoding as much as possible crowded roads. Weather was good but wind didn't help us. However we reached Genova in 10 hours (but roughly 7 hours of effective riding) and considering that we covered a distance of 145 km, I think that we did our best. Next time we will try to convince Silvia too to folow us.
Thanks to Davide, Paolo and Antonio. To ride with them was a really fantastic experience.

domenica 23 maggio 2010

Back to bike


Erano quasi 10 mesi che Silvia non pedalava con la sua bicicletta. Praticamente dall'inizio della gravidanza. Poi il triste epilogo, e queste settimane di convalescenza in cui piano piano cerchiamo di rimetterci in sesto. Ma non appena e' arrivato l'ok dai medici, ecco che Silvia si e' reimpossessata della sua bici (prestata a Luisa, nel frattempo) e rivederla pedalare e' stato proprio un bel segnale. Come il suo sorriso...
Her last bike ride was last August. Then during the pregnancy Silvia was not allowed to use her bicycle. Then you know what happened but week after week we are feeling better and we try to come back to life. And after Silvia's doctor gave her the permission to ride the bicycle, she didn't wait, as you can see in the picture.

giovedì 18 febbraio 2010

Yes we bike

Ci permettiamo qui di pubblicizzare una bella iniziativa promossa da un gruppo di studenti delle classi del LICEO ARTISTICO CANDIANI di Busto Arsizio (VA): si tratta di Yes we bike. Che dire, e' un bel messaggio che viene da giovani ragazzi, da cui forse dovremmo imparare tutti.
Let's promote here a nice idea coming from students of "Liceo Artistico Candiani", Busto Arsizio. It is Yes we bike. Please visit their web site for details. A good message coming from young people. We probably should learn from them.

sabato 2 gennaio 2010

Un uomo solo al comando

50 anni fa moriva Fausto Coppi, probabilmente il piu' grande ciclista italiano di tutti i tempi. Non abbiamo avuto il privilegio di assistere alle sue imprese, ma la sua leggenda sopravvive anche ai nostri giorni. E rileggere la celebre radiocronaca di Mario Ferretti relativa alla tappa Cuneo - Pinarolo del giro d'Italia 1949 e' davvero da brividi...
"Un uomo solo al comando, la sua maglia e' bianco-celeste, il suo nome e' Fausto Coppi".
Il cielo si e' colorato di bianco-celeste oggi; terso come raramente accade qui dalle nostre parti, con bei nuvoloni all'orizzonte, a contornare l'arco alpino; il sole era caldo e, nonostante il vento teso e freddo, mi e' piaciuto onorare il cinquantesimo anniversario della morte di Coppi con una bella pedalata con la mia Bianchi. Certo, senza la pretesa di imitare il celebre "airone", che ha condotto la sua celebre "Bianchi" in cima al mondo, ma per dirgli in qualche modo grazie.

50 years ago Fausto Coppi "Il Campionissimo" died. He was the stronges italian rider, and probably one of the most famous in the world. We never seen his triumphs, but the legend still survive. He was riding a Bianchi, and to celebrate him, thanks to the beautiful sunny (but windy) day, I decided to ride my Bianchi here around. Not to imitate him, but just to tell him "thanks". It is also thanks to him if we love so much to ride a bicycle.

giovedì 31 dicembre 2009

Bike vs car, first balance


La fine dell'anno e' tempo di bilanci... cosi' eccoci a valutare come e' andata la sfida tra auto e bici in casa sacchibelli. Abbiamo cominciato a conteggiare i km percorsi dall'elemento maschile di casa sacchibelli a partire dalla week 27 e al tempo stesso abbiamo annotato i km percorsi con l'auto. Alla fine ha vinto l'auto, ma lo scarto e' piccolo e in prospettiva (considerando l'eccezionalita' di questo periodo, con il preannunciato arrivo di cicogne) i sacchibelli non escludono di riuscire a dimostrare che e' possibile vivere senza essere completamente schiavi dell'auto, anche in paesi, come l'Italia, dove la cultura della bicicletta e' decisamente poco sviluppata. Ecco comunque il grafico riassuntivo di questa appassionante sfida. Alla fine l'auto ha vinto per 2206 km contro i 1738 percorsi in bici. Considerando che la nostra auto percorre circa 15 km con un litro, nella seconda meta' del 2009 abbiamo consumato circa 147 litri di benzina. Di sicuro non abbiamo arricchito i petrolieri locali e, forse, Al Gore puo' essere fiero di noi.

In the last six months of 2009 we try to evaluate how much we were using bicycles compared to car. The experiment was done on the male component of the sacchibelli family (the female one, being pregnant, cannot ride in this period) and at the end, although the car is winning (2206 km vs 1738 km by bike), we think that to live without being slave of cars is possible. And maybe, next year, we will be able to ride our bicycles more than drive our car.
Considering that our car approximately consumes 1 liter of gasoline each 15 km, we needed less than 150 liters of gas in the last six months of 2009. Probably Al Gore would be proud of us...

lunedì 2 novembre 2009

Bike recovery


Come forse sapete, sono appassionato di biciclette. Amo pedalare per la ctta', mi piace fare il cicloturista in mountain bike, e poi c'e' la bici da corsa...
In tutti questi anni mi sono capitati parecchi inconvenienti, dalle forature alla rottura dei freni, ed anche problemi piu' seri. Ma certo devo reputarmi fortunato perche' nonostante tutto non ho mai dovuto ricorrere addirittura al carro attrezzi, come invece e' successo a qualcun'altro...
As you probably know, I like to ride my bicycles: usually within the city, but sometimes also around the world (see here). Obviously it happened that I had some mechanical problem (flat tire, brakes and so on) but I have been liucky enough, because I never had to ask help to a breakdown vehicle...

martedì 22 settembre 2009

EICMA 2009

Sabato scorso, col mio amico e collega Alessio, sono stato all'EICMA, il salone del ciclo (e motociclo).
Abbiamo cosi' avuto modo di ammirare biciclette (da corsa e mountain bike, soprattutto), assolutamente stupende (ma inarrivabili). Pero', pur continuando a preferire la mia amata "Bianchi Brava" in acciaio del Missing Link di Berkeley e il B52, bisogna dire che di bici stupende ce n'erano parecchie. E poi, emozionante, la bici di Fausto Coppi.
Peccato non aver potuto provarle.


Last Saturday I went, with my friend and colleague Alessio, to EICMA, the 2009 bike show, in Milan.
We thus had the possibility to give a look to the best bicycles you can find, both road bikes and mountain bikes. Some bicycle was really amazing (but the cost too), however, to be honest, I still prefer my beautiful "Bianchi" road bike bought 8 years ago at Missing Link (Berkeley), together with the B52, the mountain bike I use with my "pedalemaiale" friends.
We also have seen the bicycle used by Fausto Coppi. Obviously a Bianchi :-)

venerdì 18 settembre 2009

Premiare il ciclista anziche' punirlo


Forse i sacchibelli (e tutti gli amanti della bicicletta) dovrebbero trasferirsi a Londra. Li' sembra esserci una vera sensibilita' ai problemi dei ciclisti e l'iniziativa pilota descritta nel blog di Fabio Cavalera, del Corriere della Sera, va esattamente nella direzione che da tempo ci auspichiamo. Anziche' essere punito, il ciclista andrebbe premiato. Infatti
- Non inquina
- Non ingombra le strade ne' occupa spazio col parcheggio
- Fa attivita' fisica e quindi riduce i rischi di malattie (e quindi risparmio per le spese sanitarie)
- E' felice (invece l'automobilista imbottigliato nel traffico tipicamente non lo e')
L'impressione (e il timore) e' che i governanti locali siano meno illuminati (e piu' schiavi della lobby degli automobilisti e dei petrolieri) dei loro omologhi londinesi, ad ogni modo Londra non e' poi cosi' lontana.....
E' bello inoltre scoprire che comunque sono tanti anche da noi coloro che sperano che la cultura della bicicletta, cosi' evoluta nei paesi del nord Europa, trovi spazio anche da noi. Un link interessante e' questo


Probably Sacchibelli's should move to London. English people (and their politicians too) seems to be more sensitive to the rights of cyclists and, according to the Fabio Cavaleras's blog (Corriere della Sera) they started a new experiment allowing the cyclists a two-ways ride also on those streets where cars can go only one-way. It seems a good idea to us, also because it introduces the concept that to ride a bicycle is something better than to drive a car and who does this has to be rewarded, not punished.

mercoledì 9 settembre 2009

090909 - By bike around Oltrepo

Oggi era un giorno particolare, il 9 settembre 2009 (09/09/09). Dopo un periodo piuttosto intenso al lavoro, col mio amico e collega Antonio, abbiamo deciso di concederci una mattinata di liberta', pedalando per le colline dell'Oltrepo. Sono zone molto care alla componente maschile di Magnamotto, i nostri amici di Stanford (...), e che si sono rivelate particolarmente affascinanti. La pedalata e' stata a ritmi relativamente blandi, giusto per disintossicarci dallo stress lavorativo. Partiti da Stradella, ci siamo arrampicati a Canneto, abbiamo proseguito poi per Castana, siamo scesi in Vallescuropasso per poi risalire a Cigognola, col suo bellissimo castello. Da li' abbiamo proseguito in cresta fino a Pietra de Giorgi quindi Mornico e infine l'arrivo a Montalto. Pausa di riflessione e poi discesa e risalita verso Calvignano, percorrendo la celebre salita a cucchiaio (Ivan, ti ricordi?); siamo cosi' ripassati da Montalto, proseguento stavolta per Montecalvo Versiggia e reinnestandoci poi a Castana sullo stesso tratto percorso in mattina. L'ottimo gps di Antonio ha tenuto traccia dei nostri spostamenti, e alla fine i 62 km sono stati percorsi alla media di 17 Km/h. Non male, considerando l'approccio "turistico" a un percorso che comunque ha regalato circa 1000 metri di dislivello, nei (quasi) morbidi saliscendi dell'oltrepo'. Grazie Antonio per la bellissima pedalata.

Today, after a busy period at work, my friend (and colleague) Antonio and I decided to ride our mountain bikes through the lovely Oltrepo hills, places that the male component of Magnamotto should remember well. We started from Stradella and we arrived to Montalto passing through Castana, Cigognola (with a beautiful castle), Pietra de Giorgi and Mornico. Here we stopped to eat something and then we reacehd Calvignano riding through the famous "spoon ramp" (Ivan, do you remmeber). Back to Montalto from Calvignano, we went through Lirio and then to Montecalvo Versiggia, Castana, Canneto and back to Stradella. It was a lovely ride, with perfect weather and full of relax. Some points were quite hard (Calvignano, Cigognola too), but at the end we are quite proud of our ride. 62 km at 17km/h average speed. Not so bad, considering that there were quite hard ramp and we were more in a touristic mood than an agonistic one. Thanks a lot Antonio for the nice ride.

domenica 23 agosto 2009

Bike recycling


Qualche settimana fa, andando a gettare l'immondizia nei cassonetti sotto casa, abbiamo notato una bici li' abbandonata, con l'evidente intenzione che fosse raccolta dagli appositi camion della nettezza urbana e portata in discarica.
Di bici ce ne intendiamo abbastanza e abbiamo notato che, pur essendo priva di pedali, sella e ruota anteriore, la bici sembrava decisamente bella e in buono stato. Ragion per cui abbiamo deciso di ritirarla e, col tempo, di sistemarla.
Durante questo weekend, avendo un po' di tempo a disposizione, abbiamo cominciato a rivitalizzarla, utilizzando per lo piu' pezzi di scarto che avevamo accumulato in garage e limitandoci a comprare per ora solo dinamo, camere d'aria e copertoni (per una spesa di 30 euro circa).
Dalla foto potete vedere che la bici fa la sua scena e anche se non e' proprio ancora pronta per il varo ufficiale (bisogna ancora sistemare i freni e il parafango posteriore), a breve vedrete la componente maschile di Sacchibelli allegramente pedalare con questa "nuova" bicicletta. Al Gore sarebbe decisamente fiero di noi.


Few weeks ago, close to the public garbage bin (the one you see here) we found a bicycle here abandoned. The intention of the owner clearly was to trash it. However, looking at the bicycle, we noted that, although some details were missing (pedals, front weel...) we decided to pickup it with the intention to renew the bicycle using some old spare parts we already collected from old bicycles. As you can see from the picture, the bicycle already looks like pretty nice and although something has still to be done (to fix the rear wheel and the brakes), you will see soon the male component of the Sacchibelli family to ride soon with this renovated bicycle. Al Gore would be proud of us

domenica 12 luglio 2009

Bicycle vs car (week 28)

This week Al Gore would be proud of us...

  • Biccycle: 107.9 km (107.9 + 0 + 0)
  • Car: 30.3 km

lunedì 6 luglio 2009

BIcycle vs car (week 27)


Come sapete, sia io che Silvia prediligiamo muoverci in bicicletta, nonostante le difficolta' legate al pericolo e al poco rispetto per i ciclisti da parte degli automobilisti. Inoltre l'assenza di piste ciclabili e, piu' in generale, di una cultura di rispetto per il ciclista complica ulteriormente le cose.
Cio' nonostante siamo ciclisti felici e da questa settimana abbiamo cominciato a valutare concretamente quanto usiamo la bici rispetto all'auto. L'esperimento ha per protagonista l'esemplare maschio di casa sacchibelli, le cui 3 biciclette (bici da corsa, mountain bike e bici da citta') sono ora tutte dotate di contachilometri.
La prima settimana di valutazione non e' stata entusiasmante (il caldo ha impedito l'organizzazione di giri sulle colline pavesi) e quindi i km percorsi sono stati tutti cittadini.
Ecco il resoconto:

  • Bici 89.9 km (89.9 + 0 + 0)
  • Auto: 140.5 km

Vedremo nel corso delle settimane se la bici riuscira' ad avere la meglio....


As probably you know, both Silvia and I love to ride our bicycle. Here in Italy it is not that easy, and for sure it is dangerous because of cars and of lack of bike path within our city. However we try to survive and starting from this week we will evaluate how many km we do by bike and how many km we do by car. The experiment will be done by the male component of the sacchibelli family because now I'm having odometers in all the bicycles I own (road bike, mountain bike and city bike).
The first week was not that exciting from the bicycle point of view (it is very hot so I didin't ride on top of the hills around Pavia) but let's see what will happen during the year.

  • Bicycle 89.9 km (89.9 + 0 + 0)
  • Car: 140.5 km