martedì 27 ottobre 2009

I Miserabili - Io e Margaret Tatcher

Appena abbiamo scoperto che la tournee' teatrale di Marco Paolini sarebbe passata per il teatro Fraschini, abbiamo subito deciso di andare a vedere il suo spettacolo. Cosi', io, Silvia e l'ottimo Fernando (il nostro amico che non ama i blog), abbiamo assistito, da un bel palco "quasi centrale" del terz'ordine del Fraschini, a una performance davvero affascinante.
Non siamo certo esperti di teatro, ma crediamo che siano pochi gli "one man show" alla Paolini che, col solo accompagnamento musicale, riesce a imbastire storie profonde ma a suo modo comiche, racconti che diventano riflessioni e riflessioni che diventano racconti. Insomma, dopo averlo ammirato nel "Milione" a Berkeley, dopo aver ascoltato il suo racconto del "Vajont" e i suoi "Diari" in TV, dopo aver amabilmente chiacchierato con lui nei camerini del Fraschini a fine spettacolo (con annesso autografo del biglietto), i Sacchibelli sono sempre piu' convinti che Marco Paolini sia un attore straordinario. E invitiamo tutti ad ammirarlo, sempre ne "I Miserabili Io e Margaret Tatcher" in diretta su La7, lunedi' 9 novembre, in prima serata.

A lot of time has passed since we last went to the theater, but when we knew that Marco Paolini was planning to stop in Pavia to present "I Miserabili - Io e Margaret Tatcher", we immediately bought the tickets.
And Marco Paolini was great, with a very exciting recitation, both thoughtful and ironic. And he also was very kind with us, allowing us to talk with him after the show, and offering us his autograph on the ticket.

domenica 25 ottobre 2009

Dolce e salato

Stamattina ci siamo dati da fare parecchio in cucina. Sara' che era domenica, sara' che era da un po' che avevamo in mente di provare qualche nuova ricetta, fatto sta che forno e fornelli hanno lavorato parecchio. E abbiamo spaziato dagli antipasti al dolce. Degni di nota sono le pizzette con taleggio, pecorino e mele. La ricetta originale, presa dal libro "Easyfinger" della mitica Sigrid Verbert, alias "il cavoletto di Bruxelles", prevedeva anche un po' di miele, ma occorre dire che a noi parevano gia' perfette cosi'. La torta invece non era nulla di particolarmente sofisticato, ma si e' dimostrata decisamente gustosa. Trattasi di torta di pere e cannella e ci siamo ispirati a questa ricetta. Ma la novita' e' stata che Silvia ha svolto semplicemente una supervisione sulla torta, che e' stata completamente preparata dal sottoscritto (con l'aiuto,ovviamente, dell'infaticabile robot da cucina Kenwood). A costo di peccare di immodestia oserei definire questo mio ingresso nel mondo dei dolci piuttosto ben riuscito...

This morning we worked a lot in our kitchen, preparing many things. We recently bought a nice book, "Easyfinger", written by Sigrid Verbert, alias "il cavoletto di Bruxelles" and here we are finding many interesting recipes. Today we tried some delicious "pizzette with taleggio, pecorino cheese apples and honey" and although we decided to avoid honey, the result was very impressive. Pizzette were prepared as appetizers, but today we focuses also in some special dessert. In particular we found a nice recipe about a pears cake with cinnamom (the recipe, in italian, is here), and we were very satisfied about the result. Moreover this is the first cake completely made by me (Enrico) with only supervision from Silvia side. Let me confess that I'm proud enough of this result.

martedì 20 ottobre 2009

Sembra incredibile ma...

...va dato atto all'assessore alla Mobilita' e Trasporti del Comune di Pavia (Antonio Bobbio Pallavicini) che, dopo neanche 24 ore dalla segnalazione, e' intervenuto per ripristinare la situazione sul famigerato marciapiede di Viale Matteotti. La barriera a salvaguardia dei pedoni e' stata ripristinata (con la speranza che nessuno si permetta piu' di rimuoverla). Complimenti all'Assessore per questo intervento, nella speranza che questo sia solo l'inizio di un serio tentativo di proteggere i piu' deboli dai soprusi dei piu' forti (almeno in ambito viabilistico).

... 24 hours after I sent him an email about the issue at viale Matteotti sidewalk, the mobility town councillor took part in the problem and now pedestrians can safely walk the sidewalk. The barrier preventing car parking has been placed back again. Thanks to him for his quick action.

domenica 18 ottobre 2009

Chi vincera'?

Come forse gli affezionati lettori di questo blog sanno, abbiamo gia' dedicato due post (qui e qui) a un problema specifico (ma che e' uno dei tanti esempi che si potrebbero fare) che abbiamo osservato sul marciapiede di viale Matteotti (lato Pertusati). Dopo le sollecitazioni all'Assessore alla mobilita' era stata posta una "pezza", con la posa di una barriera che impedisse alle auto di parcheggiare sul marciapiede. Avevo giudicato positivamente l'intervento dell'Assessorato, anche se il ritardo con cui si e' concretizzato e' stato grave. Nei due mesi intercorsi tra la prima segnalazione e l'intervento, infatti, il disagio creato ai pedoni e a tutte le categorie piu' deboli è stato pesante.
Tuttavia, a riprova che viviamo in una societa' dove le auto (o meglio, gli automobilisti) la fanno da padrone, ecco la foto scattata oggi che esemplifica lo scempio: ovvero la barriera e' stata rozzamente spostata verso l'impalcatura e le auto hanno ripreso a parcheggiare senza problemi (peraltro l'Ufficio Traffico mai si e' degnato di esporre alcun divieto di sosta....). Con la beffa che ora la strettoia e' un ostacolo davvero insormontabile a causa dei sostegni della barriera stessa. Non so chi abbia spostato la barriera (immagino qualche automobilista che aveva deciso che fosse suo diritto parcheggiare li'), ma certo ferisce constatare l'impunita' assoluta con cui certi automobilisti spadroneggiano sulle nostre strade (e purtroppo anche sui marciapiedi). E altrettando colpisce che nessuno tra Vigili, Assessori, Sindaco, forze dell'ordine si accorgano che li', praticamente nel centro della citta', ripetutamente i diritti dei piu' deboli vengano violati. Qual e' il messaggio che passa?

Here and here we have already shown the problem on the sidewalk of Viale Matteotti, were cars were blocking pedestrians. Although with some delay, after our post, something happened and a barrier has been placed to prevent parking. Unfortunately now the situation evolved in a bad direction... Someone moved the barrier and cars are still blocking pedestrians and people with disabilities. Who did this? Why nobody (traffic policemen and so on) is punishing who did this and is putting back the barrier to save pedestrians?

Pangialdine

Quest'anno la transizione dall'estate, lunga e calda, al periodo freddo e' stata piuttosto brusca. Qui al nord il sole regge, ma l'aria e' decisamente piu' fresca, e ormai sono stati riaccesi i riscaldamenti delle abitazioni (e infatti dai sacchibelli, le valvole termostatiche sono all'opera....). Cosi' una buona tazza di te' caldo ha ormai sostituito i gelati o le granite che quest'estate ci rinfrescavano. Oggi pero' assieme al te' caldo ci siamo gustati delle ottime pangialdine preparate da Silvia. E bisogna dire che si sono dimostrate ottime. In fin dei conti anche se l'estate se ne e' andata, anche l'autunno ha qualche aspetto positivo (e dolce) :-)

This year Summer has been long and quite hot, but the transition to the cold season has been really sharp. So, although here we always have nice sunny days, temperature is quite low and radiators are have been already switched on. So, during the afternoon this Sunday, instead of Summer ice cream we enjoyed a cup of hot tea, together with some "pangialdina" hand made by Silvia. They were amazing!!! At the end, also Fall season is having some nice benefit :-)

Orchidee

Parecchie settimane fa (quasi due mesi, direi), la componente maschile dei sacchibelli ha regalato alla componente femminile una bella pianta di orchidee. Queste orchidee, evidentemente, pensano di essere a Singapore, anziche' in pianura padana. Dopo due mesi i fiori sono ancora bellissimi.... Chissa' per quanto dureranno?
P.S. Garantisco che si tratta di pianta vera, e non finta :-)
Many weeks ago (roughly 2 months) the male component of the sacchibelli family bought some nice orchids for the female component.I would like focus the attention on the fact that the orchid, probably, is a little bit confused, thinking to be in Singapore and not in the North of Italy. So, let's see for how long the flowers will survive...

domenica 11 ottobre 2009

Corripavia: prima e dopo


Alla fine il giorno della CorriPavia e' arrivato e nonostante lo scarso allenamento, la bella giornata di sole mi ha spinto a cimentarmi in questa avventura podistica. Il percorso scelto e' stato ovviamente quello corto (poco piu' di 11 km, un quarto di maratona), ma direi che il fatto di essere sopravvissuto e' gia' un ottimo risultato. Se poi vogliamo vedere i numeri, correre in circa 57 minuti e 50 secondi (quando chi ha vinto la mezza maratona ha impiegato circa 1 ora e 7 minuti) non e' certo stata un'impresa titanica, ma neanche una prestazione da buttare via. Diciamo che, dovendomi dare un voto, un piu' che sufficiente me lo sono meritato. All'arrivo ero un po' affaticato (...), ma il pacco della RisoScotti e' stato un premio che ha fatto piu' che piacere (in particolare per gli ottimi biscotti di riso...).


Today it was the CorriPavia day; although it is something very small compared to New York marathon, it was quite exciting to run together with thousand of people through the small streets of Pavia. It was a wonderful sunny day, with still some echo of the ending summer, and fall time not yet arrived. So I decided to run together with my friend Matteo, although I didn't do any serious training. At the end the result too was not too bad. After 57min and 50sec I arrived (the path was 11km long, a quart of a marathon), and although I was looking a little bit tired (see the last picture) I was quite happy, also because there was a nice gift. A box containing some nice products made by Risoscotti, with, in particular, some amazing rice cookies.

giovedì 8 ottobre 2009

Anniversario


Al quarto tentativo siamo riusciti a trascorrere l'anniversario di matrimonio insieme e tranquilli nella nostra casetta. Il primo anno infatti (8/10/2006) abbiamo festeggiato in aereo (viaggio di ritorno dal matrimonio dei Billas), il secondo (8/10/2007) ero in quel di Santa Clara mentre Silvia stava a Pavia. Il terzo (8/10/2008) ero invece a Singapore, e ci siamo accontentati di vederci via Skype....
Quest'anno invece la componente maschile dei Sacchibelli si e' presentata a casa con tre rose rosse. E la componente femminile ha apprezzato.

After 4 years we have been able to celebrate our wedding anniversary together, at our place. In fact we spent our first anniversary together (but flying back from Californa), the second one separate (I have been to Santa Clara, while Silvia remained in Pavia), the third one (last year) separate again (I have been to Singapore, with Silvia always in Pavia).
This year we well all togheter here at our place, and the male component of the Sacchibelli's family bought some nice roses. And the female component looked very happy about this.

domenica 4 ottobre 2009

Risotto con la zucca

La stagione del risotto e' cominciata qualche settimana fa (vedi qui), ma ora che sono arrivate le zucche, il discorso si fa sempre piu' interessante. Se da un lato invidiamo ai californiani le stupende zucche arancioni di halloween, qui ci accontentiamo di zucche esteticamente meno belle, ma che danno al risotto un gusto straordinario. E cosi' Silvia oggi ha preparato questo piatto straordinario. In foto rende, ma assicuro che a mangiarlo era ancora migliore....

Risotto season just started few weeks ago (see here), but now that pumpkins arrived, everything becomes more interesting. We miss a little bit the wonderful halloween californian pumpkins, but to be honest our pumpkins too are not taht bad, and they give to risotto a lovely taste. In the picture you can see the risotto cooked by Silvia today. The picture is great, but I guarantee that it is better to eat than to watch....

Con consueto tempismo...

Qualche giorno fa, proprio di fronte a casa nostra, sono comparsi due cartelli di divieto di sosta. Abbiamo pensato a un imminente trasloco di qualche vicino di casa, o a lavori da compiere sulla strada. Tuttavia, a parte i cartelli, nulla sembrava accadere. Cosi', incuriositi, abbiamo osservato meglio, e abbiamo notato che il divieto di sosta valeva per il periodo 6 agosto - 7 agosto 2009. Considerando che oggi siamo al 4 di ottobre e i cartelli sono comparsi non piu' di una settimana fa, resta da capire se essi hanno valore retroattivo, e cioe' se chi ha parcheggiato in quei posti il 6 agosto scorso rischia di ricevere una multa...


Few days ago a "no parking" road sign appeared just in front of our place. This usually happens to allow removal companies to find room for a move, or to allow some roadworks. But here nothing is happening; so, just a little bit curious, we gave a look to the detail and we discovered that parking is forbidden since August the 6th through August the 7th. Considering that the road sign appeared no more than one week ago, this sounds really strange. And we are wondering if who parked on that place that day may receive a retroactive parking ticket...

domenica 27 settembre 2009

Il maratoneta


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Forse non tutti sanno che la componente maschile dei Sacchibelli di tanto in tanto si convince che sarebbe bello preparare (e disputare) una maratona. Ma evidentemente la convinzione non e' ancora del tutto maturata, e proprio per questo fatico a trovare il tempo e la concentrazione per farlo.
Tuttavia mi piace correre e, pur non essendo allenatissimo, quando riesco, corricchio lungo qualche locale itinerario e l'intenzione e' quella di prepararsi per correre la Corripavia (il giro corto, non preoccupatevi....).
Il mio percorso di allenamento preferito e' quello che, partiti da casa nostra, corre lungo il naviglio, in direzione Borgarello (vedi mappa). Incidentalmente passo anche davanti alla sede di lavoro, ma sono tipicamente in condizioni cosi' disperate che non mi viene neanche la tentazione di fermarmi. Oggi, approfittando di un clima pressoche' perfetto, ho coperto gli 8.5 km in 42m e 30 secondi. Il target e' metterci meno di 40 minuti, ma considerando che le prime volte ce ne mettevo 47, direi che qualche miglioramento c'e' stato. Certo e' che, alla fine, quando rientro a casa, appaio decisamente piu' stanco di Forrest Gump quando disse la celebre frase "sono un po' stanchino, credo che tornero' a casa", dopo aver corso attraverso tutti gli Stati Uniti.


I like to do some jogging, not only to ride my bicycle. However, although the dream is to be able to run a marathon, I'm still not convinced enough about this and, at the end, I am not able to find the time for a serious training. So, waiting for the marathon, I'm planning to join Corripavia, a non competitive run trhough Pavia (with a relatively short path of about 10 km). You can see in the mao my usual training (once a week, on Sunday morning). It is a 8.5 km path, and while, at the beginning, I did it in roughly 47minutes, today I was able to finish it in 42m and 30s. The target is 40m, far enough, but the improvement is not so negligible.... But at the end, for sure, I'm more tired than Forrest Gump after he ran across all the United States

martedì 22 settembre 2009

Amigurumi

Silvia ha scoperto un nuovo mondo: gli amigurumi. Come sicuramente le nostre amiche Emiko e Kuniko sapranno, gli amigurumi sono oggetti, prevalentemente animali, realizzati a maglia o all'uncinetto, di piccole dimensioni. Sono molto diffusi in Giappone. E da ieri, anche a casa Sacchibelli, visto che Silvia ha creato Pete, il primo maialino azzurro. Direi che e' bellissimo. Che ne dite?
Silvia discovered a new world, the amigurumi. As Emiko and Kuniko for sure know, amigurumi is the Japanese art of knitting or crocheting small stuffed animals and anthropomorphic creatures. They came from Japan, but yesterday arrived at Sacchibelli's place. In fact, you can see in the picture, Silvia's first creation: the small pig (called Pete). It is very funny :-). Don't you like it?

EICMA 2009

Sabato scorso, col mio amico e collega Alessio, sono stato all'EICMA, il salone del ciclo (e motociclo).
Abbiamo cosi' avuto modo di ammirare biciclette (da corsa e mountain bike, soprattutto), assolutamente stupende (ma inarrivabili). Pero', pur continuando a preferire la mia amata "Bianchi Brava" in acciaio del Missing Link di Berkeley e il B52, bisogna dire che di bici stupende ce n'erano parecchie. E poi, emozionante, la bici di Fausto Coppi.
Peccato non aver potuto provarle.


Last Saturday I went, with my friend and colleague Alessio, to EICMA, the 2009 bike show, in Milan.
We thus had the possibility to give a look to the best bicycles you can find, both road bikes and mountain bikes. Some bicycle was really amazing (but the cost too), however, to be honest, I still prefer my beautiful "Bianchi" road bike bought 8 years ago at Missing Link (Berkeley), together with the B52, the mountain bike I use with my "pedalemaiale" friends.
We also have seen the bicycle used by Fausto Coppi. Obviously a Bianchi :-)

venerdì 18 settembre 2009

Premiare il ciclista anziche' punirlo


Forse i sacchibelli (e tutti gli amanti della bicicletta) dovrebbero trasferirsi a Londra. Li' sembra esserci una vera sensibilita' ai problemi dei ciclisti e l'iniziativa pilota descritta nel blog di Fabio Cavalera, del Corriere della Sera, va esattamente nella direzione che da tempo ci auspichiamo. Anziche' essere punito, il ciclista andrebbe premiato. Infatti
- Non inquina
- Non ingombra le strade ne' occupa spazio col parcheggio
- Fa attivita' fisica e quindi riduce i rischi di malattie (e quindi risparmio per le spese sanitarie)
- E' felice (invece l'automobilista imbottigliato nel traffico tipicamente non lo e')
L'impressione (e il timore) e' che i governanti locali siano meno illuminati (e piu' schiavi della lobby degli automobilisti e dei petrolieri) dei loro omologhi londinesi, ad ogni modo Londra non e' poi cosi' lontana.....
E' bello inoltre scoprire che comunque sono tanti anche da noi coloro che sperano che la cultura della bicicletta, cosi' evoluta nei paesi del nord Europa, trovi spazio anche da noi. Un link interessante e' questo


Probably Sacchibelli's should move to London. English people (and their politicians too) seems to be more sensitive to the rights of cyclists and, according to the Fabio Cavaleras's blog (Corriere della Sera) they started a new experiment allowing the cyclists a two-ways ride also on those streets where cars can go only one-way. It seems a good idea to us, also because it introduces the concept that to ride a bicycle is something better than to drive a car and who does this has to be rewarded, not punished.

domenica 13 settembre 2009

Risotto time


Dopo la calda estate pavese ora il mite clima di settembre ci fa respirare le prime sensazioni dell'autunno. E con l'autunno ecco che la voglia di risotto cresce. Cosi', sotto il vigile occhio della componente femminile, la componente maschile dei sacchibelli si e' esibito in uno dei risotti preferiti, quelli con asiago e timo (ricetta carpita alla mitica osteria "Il Cupolone").
Senza pretendere di competere con quel celebre risotto, direi che quello dei sacchibelli non era niente male. Ed e' solo l'inizio della stagione......


Summer time is gone and now we are enjoying a lovely september. Fall time is coming but it is not arrived yet, so it seems to stay in California... However, because fall time is not so far, we started today the "risotto" season. Under the control of the female component of the sacchibelli family, the male component tried his first risotto, following a recipe inspired to the famous "risotto con asiago e timo" of "Il Cupolone". Result was quite good, and considering that this was the first "risotto" of the season, we can only improve. Is there anyone who want to taste our risotto?

mercoledì 9 settembre 2009

090909 - By bike around Oltrepo

Oggi era un giorno particolare, il 9 settembre 2009 (09/09/09). Dopo un periodo piuttosto intenso al lavoro, col mio amico e collega Antonio, abbiamo deciso di concederci una mattinata di liberta', pedalando per le colline dell'Oltrepo. Sono zone molto care alla componente maschile di Magnamotto, i nostri amici di Stanford (...), e che si sono rivelate particolarmente affascinanti. La pedalata e' stata a ritmi relativamente blandi, giusto per disintossicarci dallo stress lavorativo. Partiti da Stradella, ci siamo arrampicati a Canneto, abbiamo proseguito poi per Castana, siamo scesi in Vallescuropasso per poi risalire a Cigognola, col suo bellissimo castello. Da li' abbiamo proseguito in cresta fino a Pietra de Giorgi quindi Mornico e infine l'arrivo a Montalto. Pausa di riflessione e poi discesa e risalita verso Calvignano, percorrendo la celebre salita a cucchiaio (Ivan, ti ricordi?); siamo cosi' ripassati da Montalto, proseguento stavolta per Montecalvo Versiggia e reinnestandoci poi a Castana sullo stesso tratto percorso in mattina. L'ottimo gps di Antonio ha tenuto traccia dei nostri spostamenti, e alla fine i 62 km sono stati percorsi alla media di 17 Km/h. Non male, considerando l'approccio "turistico" a un percorso che comunque ha regalato circa 1000 metri di dislivello, nei (quasi) morbidi saliscendi dell'oltrepo'. Grazie Antonio per la bellissima pedalata.

Today, after a busy period at work, my friend (and colleague) Antonio and I decided to ride our mountain bikes through the lovely Oltrepo hills, places that the male component of Magnamotto should remember well. We started from Stradella and we arrived to Montalto passing through Castana, Cigognola (with a beautiful castle), Pietra de Giorgi and Mornico. Here we stopped to eat something and then we reacehd Calvignano riding through the famous "spoon ramp" (Ivan, do you remmeber). Back to Montalto from Calvignano, we went through Lirio and then to Montecalvo Versiggia, Castana, Canneto and back to Stradella. It was a lovely ride, with perfect weather and full of relax. Some points were quite hard (Calvignano, Cigognola too), but at the end we are quite proud of our ride. 62 km at 17km/h average speed. Not so bad, considering that there were quite hard ramp and we were more in a touristic mood than an agonistic one. Thanks a lot Antonio for the nice ride.

domenica 6 settembre 2009

W i baci

In ogni senso..., ma oggi in particolare gli ottimi baci di dama preparati da Silvia. La temperatura piu' mite di questi giorni ha infatti permesso di accendere il forno e, come vedete dalla foto, i risultati sono stati piu' che incoraggianti...


"Bacio" means kiss, but in Italy "baci di dama" are also famous cookies, with hazelnuts and filled with chocolate. Amazing, and today Silvia prepared the ones you see in the picture. Trust me, they are fantastic.

Matrimonio di Luca e Chiara

Ieri e' stato un giorno speciale; e bellissimo. L'ottimo Luca, storico amico della componente maschile dei sacchibelli, si e' infatti sposato con Chiara, amica non meno cara, ma certo di piu' recente conoscenza, regalandoci tante emozioni. Condividere con loro questo momento di gioia e' stato per me particolarmente significativo e toccante. Grazie davvero per i bei momenti che ci avete regalato e grazie anche per essere riusciti a radunare intorno a voi cosi' tanti amici. E' stata tra l'altro l'occasione per rivedere amici di vecchia data, rievocando cosi', a 20 anni di distanza, le atmosfere e i ricordi dei tempi del liceo. Con un misto di nostalgia, commozione e piacere. Grazie davvero!!!!!
(tutte le foto le potete trovare qui)

Yesterday it was a special day, in fact my historic friend Luca went married with Chiara. To share with them such a wonderful moment has been a really exciting experience. Thanks a lot Luca and Chiara. We are very happy for you and from your happiness we found new energies to live our lives together. And thanks also for the opportunity to spend a special day with you and with many old friends who shared, more than 20 years ago, an amazing school experience together. It has been a little bit nostalgic meeting, but full of nice reminds of our past common experience.
You can find more pictures (here)

Intrusi

La mantide gia' era venuta a trovarci (vedi qui), ma stavolta e' tornata e si e' lasciata fotografare piu' da vicino senza troppo protestare. La coccinella gialla che si ammira allo specchio e' invece un inedito per casa sacchibelli; evidentemente non solo gli amici, ma anche gli insetti ci trovano ospitali.


A prayng mantis already came to visit us, but yesterday she returned allowing us to take better pictures than before. A new guest was the yellow lady bug looking at itself through the mirror. Quite interesting. It seems that sacchibelli are hospitable not only with friends, but with insects too.

domenica 30 agosto 2009

Pavia road bike

Pavia e' una citta' a dimensione di bicicletta; lo sosteniamo da tempo e lo scrive anche il Comune (vedi qui); in effetti per la citta' si trovano parecchi tratti di piste ciclabili, ma, quando va bene e non sono occupati da auto in sosta selvaggia, comunque si dimostrano insicure e "mal pensate". Spesso infatti il ciclista scrupoloso che cerca di seguire il percorso ciclabile si trova costretto a lunghe deviazioni, attese interminabili a semafori a pulsante, dubbi amletici (c'e' il cartello ma non vedo la pista) e a cedere la precedenza alle auto (quando invece, restando in strada, avrebbe la precedenza).
La foto fatta si riferisce all'innesto in via Damiano Chiesa, dal Rondo dei Longobardi. Per chi proviene dall'ospedale verso la citta' effettivamente il rondo' e' percorribile su un percorso protetto (ma per prenderlo dalla pista ciclabile del policlinico occorre attraversare le due strade di fronte al Policlinico, con arrivo delle auto da una curva semicieca). Supponendo di essere passati indenni, e percorso il rondo', il ciclista pavese (sempre piu' sconsolato) che voglia andare verso il centro si trova di fronte a un semaforo (rigorosamente rosso). Oltre il semaforo si intravede pero' il cartello di pista ciclabile e speranzoso si mette in attesa (dopo aver pigiato il bottone dell'attraversamento pedonale). L'attesa e' piu' che snervante e soprattutto, una volta attraversato (a piedi?, in bici?) il cartello sembra un po' una presa in giro. Qualcuno dei locali sa indicarmi dove prosegue la pista ciclabile? Allego anche la googlemap relativa alla zona.




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Pavia is a place where most of the people could use a bicycle to move around. Yes, we have already pointed this but also the "Comune di Pavia" claims the same (here). Unfortunately, altough claimed, it is not that easy to use bike paths here because often you find cars parked; moreover, they are short paths, mutually disconnected, and it is quite dangerous to move from one bike path to the next one. Another crazy point is the fact that sometimes if you ride through the bike path, you have to stop at the cross with normal street. Moreover, you can find the sign that indicates a bike path, but you can't see it. One point is the one shown in the picture. Here, if you come from the hospital and go to the center of the city, you will find a red light at the end of the bike path and after a very long wait, you will cross following the bike path sign but..... you will not find any bike path.. ; if someone living here can explain to me where should I proceed....

domenica 23 agosto 2009

Bike recycling


Qualche settimana fa, andando a gettare l'immondizia nei cassonetti sotto casa, abbiamo notato una bici li' abbandonata, con l'evidente intenzione che fosse raccolta dagli appositi camion della nettezza urbana e portata in discarica.
Di bici ce ne intendiamo abbastanza e abbiamo notato che, pur essendo priva di pedali, sella e ruota anteriore, la bici sembrava decisamente bella e in buono stato. Ragion per cui abbiamo deciso di ritirarla e, col tempo, di sistemarla.
Durante questo weekend, avendo un po' di tempo a disposizione, abbiamo cominciato a rivitalizzarla, utilizzando per lo piu' pezzi di scarto che avevamo accumulato in garage e limitandoci a comprare per ora solo dinamo, camere d'aria e copertoni (per una spesa di 30 euro circa).
Dalla foto potete vedere che la bici fa la sua scena e anche se non e' proprio ancora pronta per il varo ufficiale (bisogna ancora sistemare i freni e il parafango posteriore), a breve vedrete la componente maschile di Sacchibelli allegramente pedalare con questa "nuova" bicicletta. Al Gore sarebbe decisamente fiero di noi.


Few weeks ago, close to the public garbage bin (the one you see here) we found a bicycle here abandoned. The intention of the owner clearly was to trash it. However, looking at the bicycle, we noted that, although some details were missing (pedals, front weel...) we decided to pickup it with the intention to renew the bicycle using some old spare parts we already collected from old bicycles. As you can see from the picture, the bicycle already looks like pretty nice and although something has still to be done (to fix the rear wheel and the brakes), you will see soon the male component of the Sacchibelli family to ride soon with this renovated bicycle. Al Gore would be proud of us

Tortine di fichi e mandorle


Qualche giorno fa la mamma di Silvia ci ha portato dei bellissimi fichi e oggi, una domenica lenta e sonnacchiosa (e non piu' troppo calda, per fortuna) ci siamo divertiti a creare delle tortine a base di mandorle e fichi (tra gli ingredienti c'era pure un po' di grappa, due uova, zucchero e cosi' via...). Certo non sono dolci ipocalorici, ma oltre a fare una bellissima figura, i sacchibelli garantiscono che sono pure di ottima qualita'.


Few days ago Silvia's mother brought us some figs and today, during a slow but nice Sunday (not so hot like previous days) we decided to use them to cook some special cake. So, following a recipe based on almonds, figs, eggs, sugar, grappa (!?!?) and so on, we obtained the cakes you see in the picture. For sure they are not low calories cakes, but they look great and are quite tasty.

giovedì 20 agosto 2009

Un gelato con Matteo, Valentina ed Enea


Matteo e Valentina, i nostri amici di Contafamily che vivono nella splendida Orange County sono in transito da queste parti, a gustarsi il caldo e le zanzare padane (ma anche i gelati e l'ottima cucina locale), come da tradizione.
Ieri sera ne abbiamo quindi approfittato per rivederci e trascorrere una serata insieme come ai tempi di quando si era studenti universitari. Anche l'ottimo Enea, senza Ilaria e Greg felicemente in montagna, si e' unito alla compagnia. Tra ricordi, progetti e piacevoli racconti la serata e' trascorsa felicemente, allietata dall'ottimo gelato e dalle granite di Pampanin



Matteo and Valentina, our Contafamily friends living in the lovely Orange County are back to Italy for a short vacation; probably they miss mosquitos and humid weather, or, maybe, although mosquitos and humid weather, they love to relax, once a year, back to Italy, seeing old friends, parents and eating amazing food (and ice cream in particular).
So yesterday, with Enea too, we spent the evening together, eating "gelato" and "granite" and talking about our past common experiences (we studied all together at the University) and thinking to the future. As always happen with them, it has been a wonderful moment. Thank you Matteo, Vale (and Enea), it is so nice to have you as true friends.

Raccolta (in)differenziata?


A Pavia la raccolta differenziata e' ancora attuata tramite appositi cassonetti (bianchi per la carta, gialli per la plastica e verdi per il vetro) dislocati per la citta' e non in modo piu' efficiente, attraverso la raccolta "porta a porta" come avviene invece a Novara (o in molti piccoli comuni nei dintorni).
Questo rende il sistema meno efficiente (28% contro il 40% medio della Lombardia), ma, stando a quanto riferiva l'ASM, una raccolta differenziata piu' completa e capillare costerebbe troppo.
A rendere il sistema attuale poco efficiente incide peraltro anche lo scarso senso civico del cittadino pavese medio (intorno ad ogni cassonetto c'e' un microcosmo spesso imbarazzante, con rifiuti di ogni genere e specie, che probabilmente non hanno molto da invidiare alle tanto deprecate situazioni presenti in alcune citta' del Sud Italia), ma il dato di fatto e' che spiace che la situazione si sia incancrenita a questo modo. Questo lungo preambolo per spiegare il mio stupore quando ieri, dal balcone di casa, ho osservato una scena a prima vista agghiacciante (vedi foto): a parte il camion dei F.lli Spada vergognosamente parcheggiato in curva e sul marciapiede, si puo' osservare un camion del "recupero vetro" che raccoglie i rifiuti plastici del cassonetto giallo. Vi e' da dire che nel camion non sono stati versati sia carta, che plastica che vetro e la speranza e' che semplicemente, non avendo disponibile il camion per la raccolta della plastica, sia stato utilizzato quello per la raccolta del vetro. Certo e' che di strada verso una raccolta differenziata efficiente ne dobbiamo fare ancora parecchia. E speriamo che l'ASM col nuovo consiglio d'amministrazione (che riflette l'esito del nuovo assetto politico locale) sappia migliorare la situazione. Per ora mi risulta solo che i membri del consiglio di amministrazione (di nomina politica) siano aumentati da 3 a 4... Se qualche lettore del blog dovesse essere piu' informato al riguardo, ce lo faccia sapere :-)



The collection of items for recycling is not as efficient as expected here in Pavia. It seems that to improve it with a "door to door" recycling is too much expensive (although in many cities in Italy too it is done). This makes us a little bit sad, because to correctly recycle is something strictly related with the "civilization". However, still waiting for a more efficient system to be implemented here in Pavia, yesterday I was surprised looking at a "glass recycling" truck used to collect plastic items from a "public garbage bin". Let's hope that they use only the wrong truck but they collected only plastic items...
P.S. Please note the "Spada brothers" truck horribly parked on the sidewalk (and in curve!!!)

lunedì 17 agosto 2009

Compiz on Toshiba Satellite 2410-603


Mentre i nostri amici Magnamotto sono una famiglia decisamente Mac addicted (a quando il primo Mac per il piccolo Edo?) qui dai Sacchibelli si predilige l'open source e tutti i PC di casa sono dotati di Linux come OS principale. Ieri sera, dopo qualche traffico, siamo anche riusciti ad abilitare gli effetti 3D di Compiz sul "vecchio" Toshiba Satellite 2410-603. Certo, e' stato un po' potenziato (un po' di RAM, un disco nuovo) ma tutto sommato e' un laptop datato 2003 e vedere come Linux, con gli effetti 3D abilitati per la scheda Geforce4 420, giri fluidamente lascia piacevolmente sorpresi. Per coloro che disponessero dello stesso hardware, ecco i "tricks" necessari per configurare correttamente il tutto.
Hardware
Toshiba Satellite 2410-603
Scheda video:01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation NV17 [GeForce4 420 Go] (rev a3)
Software
OS: Ubuntu Linux 9.04 (Jaunty Jackalope)
Kernel: Linux tughi 2.6.28-14-generic #47-Ubuntu SMP Sat Jul 25 00:28:35 UTC 2009 i686 GNU/Linux
Nvidia Driver version: 96.43.10
  • Fare il backup di /etc/X11/xorg.conf in modo da poterlo ripristinare nel caso in cui al riavvio lo schermo non sia visualizzabile
  • Da System -> Administration -> Hardware Testing abbiamo abilitato i "driver proprietari" nvidia.
  • Viene cosi' generato un nuovo file /etc/X11/xorg.conf che carica i driver nvidia
  • Se al riavvio lo schermo risulta nero (come nel nostro caso), premere ctrl-alf-f1, loggarsi in modalita' testo e aggiungere la seguente riga al file xorg.conf nella sezione Screen
  • Option "UseDisplayDevice" "DFP-0"
  • Senza questa option veniva infatti riconosciuto di Default il monitor CRT (peraltro non connesso) anziche' il monitor LCD del portatile
  • Ora l'ambiente grafico X dovrebbe partire ma con risoluzione a 800x600 anziche' 1024x768
  • Il problema e' legato a un problema di interpretazione dell'EDID da parte del driver nvidia. L'unico modo per ovviare sembra essere sfruttare l'opzione Option "CustomEDID" in xorg.conf che permette di forzare la lettura delle corrette EDID informazioni da un file esterno e non in automatico (grazie alle info trovate qui.
  • Ecco il file /etc/X11/xorg.conf finale che funziona correttamente sul nostro laptop
  • Ed ecco il file /etc/X11/Toshiba_s_2410.bin tramite cui, in xorg.conf, carichiamo le corrette edid informations

  • Infine si installa Compiz e ci si diverte con gli effetti 3D



While our friends Magnamotto are Mac addicted (when a new Mac for little Edo?), here we prefer to use Open Source software and, obviously, Linux is the main OS for all the Sacchibelli's PCs (PC are cheaper than Mac, and Linux is free, while Apple sell you a "cool" version of the same OS.....). Yesterday, after some tricking, we were able to run Compiz on the "old" laptop TOshiba Satellite 2410-603 Silvia bought in 2003. It has been a little bit refreshed (more RAM, more disk), but it is quite impressive how Compiz and graphics effects flawlessly work on such an "old" PC. Does anyone is able to run "Microsoft Vista" on that hardware?
Here is what we did:
Hardware
Toshiba Satellite 2410-603
Video card:01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation NV17 [GeForce4 420 Go] (rev a3)
Software
OS: Ubuntu Linux 9.04 (Jaunty Jackalope)
Kernel: Linux tughi 2.6.28-14-generic #47-Ubuntu SMP Sat Jul 25 00:28:35 UTC 2009 i686 GNU/Linux
Nvidia Driver version: 96.43.10
  • To make a backup of/etc/X11/xorg.conf to be able to have graphics mode always available in case of issues with the suggested procedure
  • To enable, from System -> Administration -> Hardware Testing "proprietary drivers" Nvidia.
  • This generates a new /etc/X11/xorg.conf, which load nvidia driver
  • After the reboot you will probably have black screen; so through ctrl-alf-f1, log in in text mode and add the following line at the xorg.conf screen section
  • Option "UseDisplayDevice" "DFP-0"
  • Withouth this you would have black screen because Nvidia driver idendify a CRT monitor (not existing) as the default
  • Now X starts, but with a 800x600 resolution (instead of the expected 1024x768)
  • The problem is related to the wrong interpretation of theEDID from Nvidia driver (at least, this is what I understood). To overcome this issue you need to set the "CustomEDID" option in xorg.conf; this force to read the correct EDID information from a file (thanks to the info I found here.
  • This is the /etc/X11/xorg.conf that correcly works on our laptop
  • And this is the file /etc/X11/Toshiba_s_2410.bin which contains the correct EDID information (valid only for this kind of graphic card).
  • At the end you can install Compiz, enable visual effects and enjoy.

sabato 15 agosto 2009

Bucatini all'amatriciana


La settimana prossima saremmo dovuti partire per una breve vacanza in Marche e Abruzzo. C'e' stato pero' qualche inconveniente e siamo cosi' costretti a rinunciare, o perlomeno rimandare, il viaggio.
Visto che in programma c'era anche una sosta ad Amatrice, il piccolo borgo laziale famoso per l'invenzione del sugo all'amatriciana, oggi ho deciso di cucinare i bucatini col celebre sugo, seguendo la ricetta trovata qui; forse ad Amatrice li avremmo trovati ancora piu' buoni, ma bisogna dire che Silvia e Luisa hanno apprezzato parecchio questo esperimento culinario. La ricetta e' molto semplice, e suggerisco a tutti di provarla.


The plan for next week would have been to travel to Marche and Abruzzo, two nice regions in the centre of Italy. However we had some inconvenience, so we had to cancel this short vacation. One of the most interesting stop would have been in Amatrice the small town where the famous "Spaghetti all'Amatriciana" were invented. Today I've decided to cook that kind of pasta. Maybe they were not as good as at Amatrice, but both Luisa and Silvia appreciated them a lot. I followed the recipe found here, and I suggest you to do the same :-)

mercoledì 12 agosto 2009

Una domenica a Sartirana


Domenica scorsa abbiamo approfittato della bella giornata per fare un salto a Sartirana Lomellina, paese di origine della componente femminile dei Sacchibelli. Certo ad agosto di gente in giro non ce n'era molta, ma la passeggiata post prandiale ha permesso di apprezzare l'abile ristrutturazione di molti edifici, che conferiscono al centro un aspetto molto affascinante. Affascinante e' stato peraltro anche il pranzo, in occasione del quale la mamma di Silvia, ritenendomi troppo dimagrito, ha provveduto a rifocillarmi. Gli amici d'oltreoceano mi perdoneranno se cito il lardo di Colonnata, affettati di ogni genere, e soprattutto uno straordinario riso con fagioli (in porzione pantagruelica, come si puo' dedurre dalla foto).



Last Sunday it was a nice and hot summer day here in Pavia and we decided to go to Sartirana Lomellina, the place where Silvia grew up, to spend a day with her mom (and together with Luisa too). The lunch my mother in law prepared was amazing, but also to walk through the desert village full of well restored building and streets has been very interesting. Our american friend would allow me to mention here the "lardo di Colonnata", we had as appetizer and also the fantastic "riso con fagioli" you can see in the picture. My portion was quite huge, but you know, I lost some kilos in the last months, so I'm allowed to eat a lot :-)

lunedì 10 agosto 2009

Caparbieta'


Qualche post fa, quando parlavo dello sconsolato ciclista pavese, avevo anche fatto cenno al problema del marciapiede di Viale Matteotti, reso impraticabile dalle auto "lecitamente" parcheggiate e dai lavori di ristrutturazione della facciata di un palazzo.
Prima di parlarne sul blog (circa 25 lettori al giorno) avevo (invano) cercato di contattare gli amministratori locali. Oltre che "superficiali" in certe operazioni, hanno pure esibito un fastidioso senso di superiorita' non concedendo al sottoscritto, cittadino ed elettore, il minimo riscontro. Ma i Sacchibelli esibiscono nella caparbieta' uno dei pregi (o difetti) piu' significativi; cosi' ora, oltre ai 25 lettori di questo blog, abbiamo interessato della vicenda i 25000 lettori del quotidiano locale. Il prossimo step e' qualche quotidiano nazionale e poi miriamo al New York Times. E non e' solo una banale questione di principio; portatori d'handicap, anziani, passeggini e cosi' via faticano da settimane a superare la strettoia. Che, purtroppo, non e' l'unica in una citta' come Pavia, cosi' poco attenta alle categorie "piu' deboli".


Few posts ago I was talking about the issue related to riding the bicycle within Pavia and I also mentioned a problem related to the sidewalk of Viale Matteotti, where, both because of car parked and of facade restauration activity,pedestrian cannot walk anymore through.
I mentioned that on this blog (roughly 25 readers each day) after having in vain contacted local administrators. Whatever is, right or left, italian politicians are famous because they talk to the people before elections but they don't listen people after elections. But obstinacy is one of Sacchibelli peculiarity, so, after the 25 blog's readers, we informed additional 25000 readers of the local newspaper ("La Provincia Pavese") and, waiting for a feedback and for the fixing of the highlighted issue, we are ready to contact nationa newspapers and, in case, the "New York Times" too. (we have some friend in New York City....).

mercoledì 5 agosto 2009

Una sera con Antonio e Carlo


Domenica scorsa siamo usciti a mangiare un'ottima pizza con Antonio; la pizzeria scelta, una delle mie preferite, e' stata La vecchia Pavia. Pur essendo poi cosi' vicini alla celebre gelateria da Cesare, abbiamo ben pensato di tornare a casa, visto che sia la torta che il gelato al pistacchio del post precedente erano ad attenderci.
Saputo tutto cio', il buon Carlo ha deciso di raggiungerci (aveva rinunciato alla pizza per un po' di jogging). Cosi' ecco spiegata la foto qui sotto. Tutti piuttosto felici avendo gia' gustato le prelibatezze dei Sacchibelli. Grande assente della serata, la cognata Luisa, recatasi a Sartirana per un dibattito pubblico sulla possibilita' della costruzione di una centrale nucleare laggiu'... :-(


Last Sunday we went out for a good pizza (at La vecchia Pavia) together with our friend Antonio. Pizza was very goos (as usual) but although that pizzeria is located close to "Cesare" (a famous "gelateria" here at Pavia) we decided to come back home to tast our home made pistachio ice cream and peaches cake (see previous) post. Carlo preferred to do jogging instead of to eat pizza, but reached our place for the dessert.
Only Luisa lost this opportunity, because she went to Sartirana for a public discussion about the nuclear power station someone would build over there... :-(

lunedì 3 agosto 2009

Sacchibelli delicatessen


La domenica, a casa Sacchibelli, si fanno interessanti esperimenti culinari. Il caldo di questo periodo disincentiva un po' questa prassi, ma nello scorso weekend sono da segnalare due significativi risultati.
Sfidando l'afa di sabato, Silvia ha cosi' preparato una eccezionale crostata di pesche alle mandorle e zibibbo di Sicilia, ispirandosi a un sito cult come quello del Cavoletto di Bruxelles, dove, tra mille ricette e bellissime foto potete trovare anche la ricetta della crostata in questione. L'unica variante e' stato l'uso di (buonissimie) pesche gialle anziche' bianche. Che dire, il risultato si commenta da se' (e i fortunati che l'hanno assaggiata possono commentarla ancora meglio). Per non essere da meno, la componente maschile dei Sacchibelli ha proposto di preparare il gelato al pistacchio, uno dei gusti preferiti e anche un valido test per valutare la qualita' del gelato in generale.
Ispirandoci a una ricetta trovata su un altro blog (qui il link) ci siamo cimentati in questo nuovo esperimento restando affascinati dapprima dalla trasformazione dei pistacchi (purtroppo non di Bronte) da pistacchi a pasta di pistacchi e infine dalla bonta' del gelato stesso. Procedimento laborioso ma che ha dato ottimi risultati e che quindi ora si potra' riproporre su piu' vasta scala.




Usually during the weekend Sacchibelli family makes some interesting "food-experiment". Summer time is not the preferred time to do this, because of hot temperature and humidity, but last Saturday we had the energy to try something new. So, aftey buying very good peaches at the local farmer market, Silvia started from a recipe found here and made an amazing "crostata" with peaches, allmand and zibibbo (a wine from Sicily). The result, as you can see from the picture, looks very attractive and I can guarantee that the quality is remarkable. Some lucky friend (see next post) that visited us last evenening can confirm too...
From my side I pushed myself and Silvia in an ice-cream experiment. I love "gelato al pistachio"; it is one of my favourite flavour. So, having found an interesting recipe here we followed it (with some amazing thing, like the transformation from "pistachio" to "pistachio paste") and we achieved a very good ice cream. It was just an experiment and we made a little quantity of ice cream (also because to toast and to peal pistachios is a time expensive operation) but in the future we will repeat the experiment for our friends too.

domenica 2 agosto 2009

Uno strano ospite


Stamattina, sul balcone, abbiamo trovato uno strano ospite. Trattasi di mantide religiosa, in transito dalle nostre parti. Probabilmente si era risvegliata da poco ed era poco reattiva, tanto che si e' lasciata fotografare senza problemi.
Che dire, un insetto decisamente interessante ma che ha abitudini piuttosto spiacevoli. Speriamo che la componente femminile dei Sacchibelli non si ispiri alle abitudini delle mantidi religiose femmine, celebri per il loro cannibalismo post-nuziale :-(


This morning we found on our balcony a strange and unexpected guest: it was a praying mantis that spent all the morning on the balcony allowing us to take a lot of pictures.
Mantis is an interesting insect, but let's hope that Sacchibelli's female component will not emulate sexual cannibalism typical of female praying mantis...

sabato 1 agosto 2009

Lo sconsolato ciclista pavese


Ho avuto la fortuna di vivere per un po' di tempo intorno alla Bay Area e di provare l'ebrezza di pedalare per le bellissime vie di San Francisco...
Il legame con quella che entrambi i Sacchibelli ritengono la citta' piu' bella del mondo e' sempre forte, sia per gli amici che vivono nei dintorni, sia perche' sempre piu' spesso ci ritroviamo a pensare che forse laggiu' si vivrebbe meglio che non qui. Cosi', tramite internet, ci manteniamo aggiornati sulle novita' di laggiu', ed e' bello (e brutto al tempo stesso), constatare che, per quanto riguarda le politiche della mobilita' (un tema a me molto caro), l'esempio che viene da SF e' sempre illuminante. Avevo rimosso che gia' 10 anni fa si poteva commutare senza problemi, con la bici, dal metro' (BART) agli autobus, al Caltrain. E proprio oggi leggiamo che 20 nuovi percorsi ciclabili sono stati progettati (vedi http://www.sfbike.org). Qui invece la nuova giunta sembra non presentare significative proposte al riguardo, e il ciclista pavese, sempre piu' sconsolato, zigzaga da un troncone di pista ciclabile all'altro, ritenendosi fortunato quando non trova auto parcheggiate sulla propria strada). E se per il ciclista va male, non meglio va per il pedone. Illuminante e' la foto qui sotto, dove il marciapiede di viale Matteotti, all'altezza del Pertusati, per i lavori in corso e per permettere comunque il parcheggio alle auto (e' normale secondo voi che il Comune predisponga parcheggi a pagamento sul marciapiede?????) diventa di fatto una strettoia impraticabile...



I had the chance, in the past, to live around the bay area, one of the most amazing place in the world. Both Sacchibelli really consider San Francisco as the most exciting city where to live. We have many friends living around that zone, so we are often updated about how life is going and about news. Moreover internet allows us to stay tuned (at least virtually) with SF area. So it is nice to see that 20 (20!!!!!!!!!!!!!!) new bike paths have been approved (see here). To ride around SF by bike was an amazing experience and at that time I was feeling safer than when I ride through crowded and narrow Pavia street. I remember (look at the video) that yet 10 years ago it was very easy to commute by bike from train, bart or bus, while here it still looks a fanta-scientific experience to do this.
However if for riders life is not easy here in Italy, for pedestrian too it starts to be hard. If you look at the picture you can see how narrow is the viale Matteotti sidewalk. Please, note the sidewalk is very wide in that point, but unfortunately there is an on going facade restauration (on the left) and cars parked (on the right). The bad thing is that car is correctly parked (note the blue lanes) and the "Comune di Pavia" is earning money allowing cars parked on the sidewalk (also where facade restauration are on going). Please, let me know if you know other places in the world where such a strange politic is adoptede!!!!