domenica 29 novembre 2009

Cinnamon rolls


E' opinione diffusa, qui in Italia, che i dolci americani siano "eccessivi"; e forse, se si pensa alle torte iper-stratificate e multi-color, un fondo di verita' c'e'. Tuttavia, avendoci vissuto un po', e ritornandoci di tanto in tanto, abbiamo potuto gustare dei dolci straordinari. Tra questi i cinnamon rolls sono probabilmente i nostri preferiti. La loro origine e' svedese, ma negli Stati Uniti sono davvero diffusi. Purtroppo pero' qui in Italia non si trovano, cosi' in una fredda e umida mattinata come quella di oggi, abbiamo deciso di toglierci questa voglia. E partendo dalla ricetta trovata qui, abbiamo trasformato la cucina di sacchibelli in una vera pasticceria. Con risultati che a noi paiono decisamente incoraggianti. La prima foto vi permette di apprezzarne anche la bellezza estetica, mentre nella seconda potete osservare il sottoscritto nell'atto di "apprezzarli" in ogni senso...
P.S. Conosciamo solo due umani (?!) che non amano i cinnamon rolls. Uno e' il nostro amico Antonio, e per sua fortuna, a Marzano non ci sono, l'altro e' il nostro amico Marco (colui che aggiorna il blog molto raramente...). E nel suo caso la cosa ci appare ancora piu' assurda, visto che ora vive in California e potrebbe mangiare cinnamom rolls a colazione, pranzo e cena....
It is a common opinion here in Italy that American pastries are huge and too elaborated compared to European ones. Maybe something is true in this assertion, mainly if you think American extra-thick and multilayer cakes you can find at superstores. However, in the periods we spent within California, we discovered many interesting things that made American pastry very attractive to us.Cinnamon rolls are probably our preferred but, unfortunately, it is not easy to find them here around. So this morning we decided to prepare them starting from the recipe you can find here, but introducing some modifications (like the use of raisins). The experiment was exciting and you can admire our home-made cinnamon rolls in the first picture, while, in the second one, you can observe how much I appreciated them...
P.S. I know only two humans that don't love cinnamon rolls, our friend Antonio (hopefully for him, it's not easy to find cinnamon rolls in Marzano) and our friend Marco (the one who rarely updates his blog...). I really can't understand how this is possible.

lunedì 23 novembre 2009

Aspettando l'inverno...


Per ora qui il temibile freddo pavese non si e' ancora palesato. E anche la nebbia, tutto sommato, e' ancora assente. Certo, la pioggerellina di questi ultimi week-end, il cielo perennemente grigio, non sono entusiasmanti come il cielo blu sulla baia dorata, con il suo magnifico ponte a sancirne il confine con l'infinito oceano..., ma siamo a Pavia, si sa, e San Francisco e' lontana 9 ore di fuso orario e 10000 km...
Non ci illudiamo peraltro: la nebbia e la neve arriveranno, e cosi' pure le temperature sotto zero. Ma quest'anno credo proprio che non temero' il generale inverno. Abbiamo gia' dedicato un post alla cuffia e alla sciarpa fatta da Silvia, ma oggi vi stupiamo con degli straordinari guanti/muffole. E sono sicuro che ne riconoscerete lo stile. Ebbene si, anche questi sono stati preparati da Silvia...
The cold winter still didn't arrived here at Pavia, so we didn't experiment yet our famous fog. Yes, it is continuously raining, and the sky is gray, and we only can remember with nostalgia the blue sky over the golden bay, with the amazing red bridge delimiting the boundary with the infinite ocean... And the nostalgia increases more because we know that fog is only in delay, and snow too will arrive soon.
However the good news is that for sure I will not suffer too much because of cold temperature here. We already posted scarf and hat knitted by Silvia, but today we can announce that convertible mittens have been released too (always by Silvia, obviously). Look at them, they are amazingly cute. Thanks !!!!!!!!!!!!!

domenica 15 novembre 2009

Ubuntu has arrived

Come forse sapete, siamo appassionati di Gnu-Linux, tanto che l'abbiamo installato su tutti i PC di casa sacchibelli. La distribuzione che preferiamo e' Ubuntu. di cui da poco e' uscita la versione 9.10 (detta Karmic Koala). La cosa carina e' che, oltre che essere liberamente scaricabile (e' la bellezza dell'Open Source...), e' anche possibile chiedere che venga spedita a domicilio (sempre gratuitamente) un CD ufficiale. Abbiamo cosi' compilato l'apposito form ed ecco che, dopo poche settimane, il CD e' arrivato. E ci piace citare qui la frase scritta sul retro della cover: Ubuntu is an ancient African word which means 'Humanity to others'. If you know someone who would enjoy Ubuntu, please pass it on and share the spirit. Sperando che qualcuno del lettori di questo blog voglia provarlo...

As you know, we like Gnu-Linus OS, and in fact we are all our PCs running Ubuntu, one of the most famous distribution. Few days ago version 9.10 was released (it is called Karmic Koala) and we already moved to that. As you know Ubuntu can be freely downloaded (it is Open Source), but an interesting thing we read on Ubuntu web site was that it is possible to order (always for free) a physical CD. So we filled the form and after few weeks, as you can see from the picture, we received it. On the back of the cover there is a phrase that fully describe Ubuntu spirit: Ubuntu is an ancient African word which means 'Humanity to others'. If you know someone who would enjoy Ubuntu, please pass it on and share the spirit. And we hope that someone who is reading this blog now would try it...

domenica 8 novembre 2009

Autunno Inverno 2009

L'autunno ormai si e' insediato dalle nostre parti; le foglie ingiallite sono state quasi tutte spazzate via dal vento, e pur non raggiungendo le splendide atmosfere e i caldi colori che abbiamo osservato sulla costa est degli States (Boston e dintorni), anche qui si vivono sensazioni particolari. Certo assieme all'autunno arrivano i primi freddi, anticipatori dell'inverno, le nebbie e le pioggie. Come al solito neanche la neve riuscira' a impedirmi di pedalare, tanto piu' quest'anno che Silvia mi ha regalato una splendida cuffia e una calda sciarpa di lana, da lei preparate lavorando pazientemente a maglia... Eccole in anteprima in queste foto. E chissa' che i sacchibelli non facciano tendenza anche con la moda... Sciarpe e cuffie di lana fatte a mano per tutti :-)


Fall time is arrived, at the end. Still few leaves on the trees, mainly yellow or red. Something similar (but not so spectacular) to the fall season we enjoyed while we were visiting the east coast of the United States (three years ago...) around the Boston area. And fall season comes here with fog, rain and very low temperature, to prepare the winter season. But this winter too I will be able to ride my bicycle. And it will be easier than in the past: in fact Silvia prepared for me a wonderful woolen hat knitted by her, together with a scarf, amazingly warm. Here there is an exclusive preview... And maybe this year Sacchibelli will set a trend also about fashion...

Pain au raisins


Come forse sapete, di tanto in tanto ci piace usare la nostra "Princess" per preparare dell'ottimo pane artigianale. Dal comune pane bianco a quelli piu' sofisticati con olive, noci e via dicendo. Tutti con un sapore particolare che a noi piace molto. Certo e' che il pane con le uvette che abbiamo di recente preparato si e' rivelato molto appetitoso, e ideale per la colazione (che come si sa, deve essere abbondante e energetica). La ricetta non e' nostra originale, ma l'abbiamo trovata (insieme a molte altre) in questa bella raccolta Eccezionalmente la riportiamo qui:
INGREDIENTI

  • 280 g di acqua a 45/50 C
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
  • 2 cucchiaini di sale
  • 500 g di farina 00
  • Mezzo cubetto di lievito di birra Levital (12.5 g)
  • 100 g di uvette

PREPARAZIONE
La preparazione e' molto semplice, nel senso che basta mettere nella macchina del pane prima l'acqua, poi la farina, lo zucchero, il sale e l'olio. Sbriciolare quindi il mezzo cubetto di lievito di birra e scegliere il programma Quick. Dopo circa 25 minuti la macchina trillera' e a quel punto si possono aggiungere le uvette. Dopo 2h e 20m il pane sara' pronto
.
E buon appetito...

As you probably know, we like preparing our home-made bread using our Princess bread-machine. Simple white bread is very good, but sometimes we prefer to add olives, or walnuts, or....
This kind of bread is amazingly good, but this time we prepared a special bread ideal for breakfast time. In fact we added raisins to white bread, and we were very enthusiastic of the result. We found the recipe here, however let's summarize the procedure:
INGREDIENTS

  • 280ml warm wather (45/50 C)
  • Sugar: 1 TBS
  • Olive oil: 2 TBS
  • Salt: 2 TSP
  • White floor (00): 500 g
  • Brewer's yeast: half a cube (12.5 g)
  • Raisins: 100 g

HOW TO
Put togehter inside the brad machine the water, the white floor, the olive oil, the sugar, the salt and the brewer's yeast (crumbled). Then switch on the machine (quick program, crusty bread) and after 25 minutes (our princess rings after that time to advice you) add the raisins. After 2 hours and 20 minutes the bread is ready, and you can enjoy....

lunedì 2 novembre 2009

Cpu fan odissey

Come forse sapete, i PC di casa sacchibelli sono dotati di sistema operativo GNU Linux (Ubuntu) e ne siamo ampiamente soddisfatti. Certo, quando emerge qualche problema hardware, anche Linux non puo' fare miracoli. Cosi' da un po' di tempo a questa parte il desktop ha cominciato a presentare un eccesso di rumorosita' dovuto alla ventola della CPU (dual core Intel, socket 775). Abbiamo cosi' deciso di sostituirla, comprando un ottimo dissipatore "ASUS Triton70"; spesa superiore al previsto (30 euro), ma era la piu' economica trovata nel (negozio sotto casa). Sfortunatamente abbiamo poi scoperto che pero' c'era una incompatibilita' nel metodo di fissaggio alla motherboard (a pressione anziche' a vite). Abbiamo cosi' sopportato ancora un po' il rumore della ventola fino a che, cercando su ebay, abbiamo trovato una "Coolmaster A92" compatibile col socket della CPU e per di piu' con le viti di fissaggio giuste. Riaperto il PC e fissata la nuova ventola abbiamo cosi' scoperto che il PC non ripartiva in quanto la ventola del Coolmaster non era "PWM". Altri 12 euro sacrificati... Finalmente, dopo circa un anno, l'ultimo acquisto, una ASUS V52 ha risolto i problemi, avendo la ventola PWM e i connettori a vite. Ed ora il PC e' cosi' silenzioso che a volte ci dimentichiamo di spegnerlo... Ah, dimenticavo, altri 16 euro di spesa...

Here at Sacchibelli's we have both laptops and desktop running GNU Linux. It seems to us significantly better than Windows, but when there is some hardware fail, linux too can't fix everything. So, we had to live with some extra noise coming from the CPU fan of the desktop. We were thinking that to fix it would have been quite easy, but we had to buy three CPU cooler before to find the right one. But now our desktop is so silent that sometimes we forget to switch it off.

Bike recovery


Come forse sapete, sono appassionato di biciclette. Amo pedalare per la ctta', mi piace fare il cicloturista in mountain bike, e poi c'e' la bici da corsa...
In tutti questi anni mi sono capitati parecchi inconvenienti, dalle forature alla rottura dei freni, ed anche problemi piu' seri. Ma certo devo reputarmi fortunato perche' nonostante tutto non ho mai dovuto ricorrere addirittura al carro attrezzi, come invece e' successo a qualcun'altro...
As you probably know, I like to ride my bicycles: usually within the city, but sometimes also around the world (see here). Obviously it happened that I had some mechanical problem (flat tire, brakes and so on) but I have been liucky enough, because I never had to ask help to a breakdown vehicle...